Daniela Gentili - Partito Democratico - Presidente dei Democratici Arvalia - Direttore editoriale del Caffè DemocraticoVai al curriculum....

 

Stralcio del documento elaborato per il Forum "Professioni, pubblica amministrazione e servizi al cittadino”

Premesso che:

le linee guida del presente documento si fondano sui presupposti:

1. il cittadino ed i suoi diritti rappresenta il “centro” delle scelte, un cittadino inteso come utente/consumatore, come abitante, come lavoratore, come PERSONA

Il cittadino/cliente ha diritto di fruire, nello specifico, del bene/servizio:
• in quanto bene primario indipendentemente dalla redditività
• secondo le modalità in assoluto più efficaci per la continuità e la sicurezza della sua erogazione
• perseguendo il minor impatto ambientale
• cercando di migliorare il benessere sociale

In particolare:
• ha diritto all'acquisto del bene/servizio ed alla fornitura dello stesso secondo tempi e modalità adeguate e senza ulteriori costi o penalizzazioni indirette o non palesi
• La salvaguardia dell’ambiente e della salute (sia del cittadino sia del lavoratore sia collettiva) devono essere considerate “parte integrante” del servizio acquistato e (visto dalla parte delle Aziende) “parte integrante” del prodotto erogato.

2.Lo sviluppo del territorio, della tecnologia e del benessere determinati non da un maggior costo complessivo da parte della collettività ma dall’organicità degli interventi e degli investimenti derivanti da risorse pubbliche e private rispetto ad un piano complessivo

3.L’energia nella sua piena disponibilità ed economicità è elemento imprescindibile per lo sviluppo di un paese

4.Il miglioramento dei livelli quanti-qualitativi:

o nell’erogazione dei servizi (dal punto di vista del cittadino consumatore)
o occupazionali (dal punto di vista del cittadino lavoratore),

determinabile dall’ottimizzazione di processi e risorse in un’ottica sinergica nel rispetto del principio del mantenimento ed accrescimento delle professionalità soprattutto nelle attività strategiche.

Considerato che

-manca sostanzialmente un progetto complessivo basato sul territorio, dove:
la "scelta energetica” per soddisfare la richiesta non si realizzi sulla base di una logica di mercato (cliente acquisito rispetto alla fonte predeterminata), ma sull’ottimizzazione dei livelli di efficienza energetica indipendentemente dalle fonti, secondo un “patto di responsabilità sociale” tra cittadinanza e gestore/i
gli investimenti siano tanti e tali da soddisfare nel complesso non solo una logica di domanda e offerta “immediata” ma garantiscono, negli anni e rispetto al potenziale sviluppo urbanistico e tecnologico, il giusto rapporto tra queste; un piano d’investimenti forte e sviluppato su un arco temporale a lungo termine consentirebbe di perseguire scelte - seppur non ampliamente redditive nell’immediato - di reale sviluppo energetico e recupero ambientale
la corresponsione di un costo, che non si basi sul parametro “minor costo” in senso assoluto ma sul “miglior costo”
le minori redditività o le eventuali perdite possano essere assorbite nell’insieme “della fornitura” dei servizi pubblici visti nel loro complesso come multi-utility
sia compresa formazione/informazione del cittadino/utente sulle scelte energetiche e sugli impatti delle stesse sia diretti sia indiretti
vengano operate scelte tenendo conto della riduzione delle “esternalizzazioni” e del “precariato”

Tale progetto trova la sua sintesi proprio nella la definizione un patto sociale tra istituzioni, aziende, lavoratori, cittadini nell’interesse della collettività.

La concretizzazione di tale patto ha le fondamenta se si percorre la via della SINERGIA sia tra tutti gli attori sociali coinvolti sia tra tutti i gestori di pubblici servizi erogati o erogabili

In tale contesto, va tenuto conto che la sinergia nell’erogazione dei pubblici servizi è la strada preferenziale per raggiungere l’abbassamento delle tariffe determinabile non dall’abbattimento dei costi di gestione inteso come “tagli” a scapito dei livelli di efficienza delle reti (..e della sicurezza) ma come risultato a valle di una programmazione congiunta degli interventi, dalla gestione consapevole e coordinata di un piano regolatore del sottosuolo.

Va tenuto inoltre conto che salute, sicurezza, degrado ambientale rappresentano costi collettivi che non possono essere valutati distintamente rispetto ai costi dei singoli servizi e che comunque debbono trovare riscontro nel prezzo/tariffa praticato

La riduzione dei costi dei servizi (con particolare riferimento al rapporto: impatto economico complessivo / servizi erogati), in realtà è determinabile principalmente dalla riduzione del costo delle materie prime e dalla rivisitazione del sistema impositivo.
Tale obiettivo è raggiungibile a valle della definizione proprio di un piano complessivo (e non pertanto da singole società azionarie che producono singoli progetti), elaborato sulla base delle sinergie delle Aziende di Pubblico Servizio e dall’insieme delle fonti energetiche fruibili/gestibili.
Esso dDeve presupporre un piano d’investimenti con una quota (in percentuale sempre crescente) finalizzata alla produzione e distribuzione di energia “pulita” ossia alla realizzazione e diffusione crescente di tecnologie e strumenti di produzione e distribuzione energetica alternativi rispetto alle fonti tradizionali (sempre più onerose, con impatto ambientale significativo e comunque in via di esaurimento).
Questo consentirebbe il passaggio dalla “vendita” di un prodotto energetico alla fornitura del miglior servizio energetico. [...]

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Daniela Gentili

Nata a Roma il 18 agosto 1971
Presidente dell'associazione Democratici Arvalia
(centro d'iniziativa del Partito democratico)
Direttore editoriale del Caffè Democratico
(periodico telematico e stampato d'informazione politica)

 

La difesa dell'ambiente, lo sviluppo sostenibile, alla base di tutte le scelte politiche
I
l cittadino ed i suoi diritti il “centro” delle scelte, un cittadino inteso a 360°, come utente/consumatore, come abitante, come lavoratore, come PERSONA

Formazione, informazione, consapevolezza, etica e responsabilità, le armi per uno nuovo stile di vita, per un nuovo stile di governo

perché qui c'è...

VOGLIA DI FUTURO !!

 

Daniela Gentili - Partito Democratico - Presidente dei Democratici Arvalia - Direttore editoriale del Caffè DemocraticoGiovanissima, entra nel mondo del lavoro a diciassette anni, pur continuando gli studi e conseguendo la maturità scientifica.
A vent'anni, si avvicina al mondo sindacale nella CISL e  frequenta il corso di formazione per dirigenti sindacali presso il centro studi di Fiesole (FI).
Successivamente affianca a tempo pieno per un anno il segretario provinciale dell'allora Flerica di Latina, curando le relazioni industriali per le aziende della provincia del settore chimico-farmaceutico-manifatturiero ed energia.
In azienda (Italgas) si occupa prima di appalti, di controlli tecnici, di progettazione rete; poi, con ruolo direttivo, si occupa di programmazione e controllo, di sistemi informatici, spesso come docente a livello nazionale, passando poi a compiti operativi, generalmente non affidati a donne all’interno di un’azienda a forte connotazione tecnica. Coordina l'attività su Roma di controllo cantieri e ricopre incarichi di responsabilità. Attualmente, opera come esperto nel settore delle attività tecniche.
Nel 2004 coordina le attività editoriali per la pubblicazione dell' “Annuario della Regione Lazio sullo spettacolo dal vivo” edito dallo IALS.
Nel 2006, si avvicina a Gianni Paris, presidente del XV Municipio di Roma, inizia a svolgere attività politica nel territorio dove vive e si iscrive ai Democratici di Sinistra, divenendo nell'ultimo congresso membro del Consiglio Federale di Roma, è membro della segreteria della XV Unione con delega all'ambiente ed allo sviluppo sostenibile del territorio.
E’ tra i fondatori e presidente dell'associazioneDemocratici Aralia, centro d'iniziativa per il Partito Democratico”, ricopre attualmente la carica di vicepresidente dell'Ulivo per Roma.
Ama gli animali (affettuosissimo è il suo boxer Luna) ed è convinta sostenitrice di una politica basata sullo sviluppo sostenibile. Crede nel progetto di costituzione del Partito Democratico dedicandosi con tutte le energie alla sua realizzazione.
E' direttore editoriale del periodico telematico e stampato Caffè Democratico, giornale per il Partito Democratico. Ha fondato una cooperativa senza fini di lucro per l'editoria e la formazione finalizzata prevalentemente alla conoscenza ed alla promozione della politica, della cittadinanza consapevole e dell'ambiente, denominata Roma Democratica.
E' tra i soci di MODEM, associazione di giornalisti e professionisti della comunicazione ed è tra i fondatori della rete nazionale di associazioni uliviste Insieme nel Partito Democratico

E' sempre stata vicina al mondo del volontariato; è cattolica e conserva, come esperienza più preziosa, l'attività svolta da ragazzina presso i Salesiani di Nuovo Salario, quale supporto ad adolescenti in difficoltà.

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