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Stralcio del documento elaborato per il Forum "Professioni, pubblica
amministrazione e servizi al cittadino”
Premesso che:
le linee guida del presente documento si fondano sui presupposti:
1. il cittadino ed i suoi diritti rappresenta il “centro” delle scelte, un
cittadino inteso come utente/consumatore, come abitante, come lavoratore, come
PERSONA
Il cittadino/cliente ha diritto di fruire, nello specifico, del
bene/servizio:
• in quanto bene primario indipendentemente dalla redditività
• secondo le modalità in assoluto più efficaci per la continuità e la sicurezza
della sua erogazione
• perseguendo il minor impatto ambientale
• cercando di migliorare il benessere sociale
In particolare:
• ha diritto all'acquisto del bene/servizio ed alla fornitura dello stesso
secondo tempi e modalità adeguate e senza ulteriori costi o penalizzazioni
indirette o non palesi
• La salvaguardia dell’ambiente e della salute (sia del cittadino sia del
lavoratore sia collettiva) devono essere considerate “parte integrante” del
servizio acquistato e (visto dalla parte delle Aziende) “parte integrante” del
prodotto erogato.
2.Lo sviluppo del territorio, della tecnologia e del benessere determinati
non da un maggior costo complessivo da parte della collettività ma
dall’organicità degli interventi e degli investimenti derivanti da risorse
pubbliche e private rispetto ad un piano complessivo
3.L’energia nella sua piena disponibilità ed economicità è elemento
imprescindibile per lo sviluppo di un paese
4.Il miglioramento dei livelli quanti-qualitativi:
o nell’erogazione dei servizi (dal punto di vista del cittadino consumatore)
o occupazionali (dal punto di vista del cittadino lavoratore),
determinabile dall’ottimizzazione di processi e risorse in un’ottica
sinergica nel rispetto del principio del mantenimento ed accrescimento delle
professionalità soprattutto nelle attività strategiche.
Considerato che
-manca sostanzialmente un progetto complessivo basato sul territorio, dove:
la "scelta energetica” per soddisfare la richiesta non si realizzi sulla base di
una logica di mercato (cliente acquisito rispetto alla fonte predeterminata), ma
sull’ottimizzazione dei livelli di efficienza energetica indipendentemente dalle
fonti, secondo un “patto di responsabilità sociale” tra cittadinanza e gestore/i
gli investimenti siano tanti e tali da soddisfare nel complesso non solo una
logica di domanda e offerta “immediata” ma garantiscono, negli anni e rispetto
al potenziale sviluppo urbanistico e tecnologico, il giusto rapporto tra queste;
un piano d’investimenti forte e sviluppato su un arco temporale a lungo termine
consentirebbe di perseguire scelte - seppur non ampliamente redditive
nell’immediato - di reale sviluppo energetico e recupero ambientale
la corresponsione di un costo, che non si basi sul parametro “minor costo” in
senso assoluto ma sul “miglior costo”
le minori redditività o le eventuali perdite possano essere assorbite
nell’insieme “della fornitura” dei servizi pubblici visti nel loro complesso
come multi-utility
sia compresa formazione/informazione del cittadino/utente sulle scelte
energetiche e sugli impatti delle stesse sia diretti sia indiretti
vengano operate scelte tenendo conto della riduzione delle “esternalizzazioni” e
del “precariato”
Tale progetto trova la sua sintesi proprio nella la definizione un patto
sociale tra istituzioni, aziende, lavoratori, cittadini nell’interesse della
collettività.
La concretizzazione di tale patto ha le fondamenta se si percorre la via
della SINERGIA sia tra tutti gli attori sociali coinvolti sia tra tutti i
gestori di pubblici servizi erogati o erogabili
In tale contesto, va tenuto conto che la sinergia nell’erogazione dei
pubblici servizi è la strada preferenziale per raggiungere l’abbassamento delle
tariffe determinabile non dall’abbattimento dei costi di gestione inteso come
“tagli” a scapito dei livelli di efficienza delle reti (..e della sicurezza) ma
come risultato a valle di una programmazione congiunta degli interventi, dalla
gestione consapevole e coordinata di un piano regolatore del sottosuolo.
Va tenuto inoltre conto che salute, sicurezza, degrado ambientale
rappresentano costi collettivi che non possono essere valutati distintamente
rispetto ai costi dei singoli servizi e che comunque debbono trovare riscontro
nel prezzo/tariffa praticato
La riduzione dei costi dei servizi (con particolare riferimento al rapporto:
impatto economico complessivo / servizi erogati), in realtà è determinabile
principalmente dalla riduzione del costo delle materie prime e dalla
rivisitazione del sistema impositivo.
Tale obiettivo è raggiungibile a valle della definizione proprio di un piano
complessivo (e non pertanto da singole società azionarie che producono singoli
progetti), elaborato sulla base delle sinergie delle Aziende di Pubblico
Servizio e dall’insieme delle fonti energetiche fruibili/gestibili.
Esso dDeve presupporre un piano d’investimenti con una quota (in percentuale
sempre crescente) finalizzata alla produzione e distribuzione di energia
“pulita” ossia alla realizzazione e diffusione crescente di tecnologie e
strumenti di produzione e distribuzione energetica alternativi rispetto alle
fonti tradizionali (sempre più onerose, con impatto ambientale significativo e
comunque in via di esaurimento).
Questo consentirebbe il passaggio dalla “vendita” di un prodotto energetico alla
fornitura del miglior servizio energetico. [...]
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per il FORUM Professioni, pubblica
amministrazione e servizi al cittadino
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Daniela Gentili
Nata a Roma il 18 agosto 1971
Presidente dell'associazione
Democratici Arvalia
(centro d'iniziativa del Partito democratico)
Direttore editoriale del
Caffè Democratico
(periodico telematico e stampato d'informazione politica)
La difesa dell'ambiente, lo sviluppo
sostenibile, alla base di tutte le scelte politiche
Il cittadino ed i suoi diritti il “centro” delle scelte, un cittadino
inteso a 360°, come utente/consumatore, come abitante, come lavoratore, come PERSONA
Formazione, informazione,
consapevolezza, etica e responsabilità, le armi per uno nuovo stile di vita, per
un nuovo stile di governo
perché qui c'è...
VOGLIA DI FUTURO !!
Giovanissima,
entra nel mondo del lavoro a diciassette
anni, pur continuando gli studi e conseguendo la maturità
scientifica.
A vent'anni, si avvicina al mondo sindacale nella CISL e
frequenta il corso di
formazione per dirigenti sindacali presso il centro studi di
Fiesole (FI).
Successivamente affianca a tempo pieno per un anno il segretario provinciale
dell'allora Flerica di Latina, curando le relazioni industriali per le aziende
della provincia del settore chimico-farmaceutico-manifatturiero ed energia.
In azienda (Italgas) si occupa prima di appalti, di controlli tecnici, di
progettazione rete; poi, con ruolo direttivo, si occupa di programmazione e
controllo, di sistemi informatici, spesso
come docente a livello nazionale, passando poi a compiti operativi,
generalmente non affidati a donne all’interno di un’azienda a forte connotazione
tecnica. Coordina l'attività su Roma di controllo cantieri e ricopre incarichi
di responsabilità. Attualmente, opera come esperto nel settore delle attività
tecniche.
Nel 2004 coordina le attività editoriali per la pubblicazione dell' “Annuario
della Regione Lazio sullo spettacolo dal vivo” edito dallo IALS.
Nel 2006, si avvicina a
Gianni Paris, presidente del XV Municipio di Roma, inizia a svolgere
attività politica nel territorio dove vive e si iscrive ai
Democratici di Sinistra, divenendo nell'ultimo congresso membro del Consiglio
Federale di Roma, è membro della segreteria della XV Unione con delega
all'ambiente ed allo sviluppo sostenibile del territorio.
E’ tra i fondatori e presidente
dell'associazione “Democratici
Aralia, centro d'iniziativa per il
Partito Democratico”, ricopre attualmente la carica di
vicepresidente dell'Ulivo per Roma.
Ama gli animali (affettuosissimo è il suo
boxer Luna) ed è convinta sostenitrice di una politica basata sullo
sviluppo sostenibile. Crede nel progetto di costituzione del
Partito Democratico dedicandosi con tutte le energie alla sua realizzazione.
E' direttore editoriale del periodico telematico e stampato
Caffè Democratico,
giornale per il Partito Democratico. Ha fondato una cooperativa senza fini di
lucro per l'editoria e la formazione finalizzata prevalentemente alla conoscenza
ed alla promozione della politica, della cittadinanza consapevole e
dell'ambiente, denominata
Roma Democratica.
E' tra i soci di
MODEM, associazione di giornalisti e professionisti della comunicazione ed è
tra i fondatori della rete nazionale di associazioni uliviste
Insieme nel Partito
Democratico
E' sempre stata vicina al mondo del volontariato; è cattolica e conserva, come
esperienza più preziosa, l'attività svolta da ragazzina presso i Salesiani di
Nuovo Salario, quale supporto ad adolescenti in difficoltà.
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